Ragazza tra i monti.

Martina Dondeynaz

Classe 1998, nata e cresciuta tra i monti della Valle d’Aosta, ho studiato all’Institut Agricole Régional per poi cambiare completamente ambito e trasferirmi a Roma, per frequentare l’Accademia delle Arti Orafe.

Dopo qualche giretto, sono tornata tra le mie montagne e ho dato vita ad Armaù, la mia linea di gioielli.

Al momento quindi alterno il lavoro da artigiana al lavoro in un rifugio alpino.

Tornassi indietro farei di nuovo le stesse scelte? Probabilmente sì.

E per il futuro dove mi vedo? Chi può dirlo, certe cose si scoprono solo vivendo.

Signorina, patente e libretto!

Oh mimì!!

Descrivermi in realtà, è più difficile del previsto. Sono una persona creativa con sempre mille idee contrastanti per la testa, un miscuglio insomma. Non amo definirmi, perché trovo sia limitante stamparci in faccia un’etichetta.

Gli amici parlano di me come di una ragazza semplice, solare e dinamica.

Io ci aggiungerei altalenante e testarda, perché altrimenti sembra tutto troppo bello.

Mi piace pensarmi un po’ spirito libero. Amo avventurarmi in luoghi che non conosco (ancora) per scoprire altre realtà, incontrare persone e scambiare sorrisi. Mi piacciono le novità, ma anche l’idea di avere dei piani (che poi non seguo mai) e le cose sotto controllo. Non mi dispiace stare da sola ma mi annoio facilmente, amo qualsiasi attività all’aria aperta tanto quanto amo sedermi e lavorare per ore al mio banchetto.

E sì, contrariamente a quel si potrebbe pensare visto il mio mestiere, no, non ho idea di cosa sia la pazienza.

Avete capito, un bel casino.


Piccolo decalogo di cose random che amo
(così per fare un pò di chiarezza, forse)

  1. Ravanare tra i monti, non importa dove e come
  2. Leggere
  3. Una birretta al tramonto
  4. Ridere di gusto
  5. Scrivere di ciò che mi circonda
  6. I colori (in particolare il giallo, si era visto?)
  7. Il tiramisù
  8. Una bella playlist rock mentre guido
  9. Il vento tra i capelli
  10. Cappuccino e Croissant (o cornetto se sono a Roma)

BONUS. Detesto invece le maratone di shopping, le cene al ristorante, i film troppo lenti, le infinite giornate di pioggia e sentirmi in gabbia.

Martinà à la montagne

Martinà à la montagne è un soprannome nato in rifugio, tra un caffè e un genepy.

E’ il modo in cui mi chiamano alcune guide francesi, storpiando il titolo di un libro per bambini. Mi è piaciuto, l’ho fatto mio ed eccolo diventare il luogo in cui raccontare e raccontarmi.

Martinà à la montagne nasce con questo intento, raccontare e condividere.

Ma cosa esattamente? Storie di montagna, avventure e slow living.

Perché credo fermamente nella bellezza della natura e che la vera rivoluzione sia la semplicità. Ad un mondo che corre troppo contrapporre uno stile di vita più lento e sostenibile, in equilibrio con ciò che ci circonda, senza mai rinunciare alle nostre avventure!

"Make it slow, but adventurous!"
Martina con maglietta di Produzione Lenta gialla
Martina tra le montagne della Valle d'Aosta
Ragazza in un prato di montagna al tramonto