Couèye [v.tr.] raccogliere nel patois di Brusson.
Couèye [v.tr.] raccogliere nel patois di Brusson.
Per carità, si può couèye una marea di cose, dalle chiavi della macchina cadute per terra ai pomodori dell’orto… Però diamoci un tocco poetico, andiamo a couèye é more.
Adesso va di moda chiamarlo “Foraging“, perché si sa che l’inglese fa figo, ma il gesto di raccogliere ciò che la natura ci regala esiste da… Più o meno sempre !
E nulla, allora uèi sèi alà couèye dé more.
Perché è autunno e se c’è qualcosa di davvero bello da fare nei pomeriggi di sole passati nei dintorni di casa è cercare di raccogliere quanti frutti possibili giocando con i rovi, cercando di non tornare a casa conciati come dei cactus, le mani e la lingua blu.
E poi, a chi non piace una bella crostata di more?

Questo invece è il sito ufficiale del patois, il dialetto della Valle d’Aosta.
