Ivér [n.m.] inverno, patois di Brusson.

Ivér [n.m.] inverno, patois di Brusson.

Inverno, quella stagione che si vede sempre meno.

“Nei racconti di chi ha qualche anno in più ci sono mesi freddi, bianchi, ovattati. Ci sono ricordi di tempi duri e paradossalmente caldi.
Di notti passate a spalare metri di neve per liberare le strade, di piccoli vitellini nati nel tepore delle stalle e di silenzi, quelli ovattati tipici delle giornate di brutto tempo.

L’inverno è la stagione dell’attesa, almeno così mi è sempre stato detto. La stagione di tutti quei lavoretti da fare in casa, quelli per i quali non si ha tempo durante il resto dell’anno. L’inverno è tenersi caldo a vicenda aspettando i primi fiori sbucare dalla neve. L’inverno sono le lunghe notti e il riposo della natura.

Chissà cosa direbbero i nostri vecchi guardandoci aspettarlo con ansia, come se fosse una bestia rara, da ammirare e trattare con cura. Direbbero forse che i tempi sono cambiati o semplicemente che c’è chi aspetta la primavera e chi invece un inverno che non arriva.

 Ivér [n.m.] inverno, patois di Brusson.


Questo invece è il sito ufficiale del patois, il dialetto della Valle d’Aosta.

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