Quiéra [n.f.] luce, nel patois di Brusson.
Quiéra [n.f.] luce, nel patois di Brusson.
Se penso alla parola “luce” mi viene in mente un’immagine ben precisa ovvero i raggi di sole che filtrano tra i rami degli alberi di un bosco di conifere.
Quel fascio brillante che attraversa gli aghi e si fa strada fino a terra, quel calore che crea il profumo del bosco, miscuglio di resine, erbe e corteccia e che rivela a chi guarda minuscoli insetti svolazzanti o polveri sospese, dettagli così piccoli che altrimenti ci sarebbero invisibili.
E me la immagino proprio così, come questa foto, con quei colori caldi del pomeriggio e in quel silenzio rotto solo da qualche uccellino che canta e dai rametti a terra che scrocchiano al nostro passare.

Questo invece è il sito ufficiale del patois, il dialetto della Valle d’Aosta.
