COSA FARE

COSA FARE

E VEDERE

A MALTA,

UNA PICCOLA GUIDA.

Malta era nel mio elenco dei luoghi da visitare da un po’, più precisamente da quando ormai 5 anni fa ho condiviso per qualche mese l’appartamento a Roma con Cheyenne, maltese DOC. Non ho mai dimenticato i suoi curiosi racconti fatti un po’ di party hard un po’ di tramonti guardati dalle scogliere sul tettuccio di un Defender, un’interessante contraddizione! Così quando Nathalie mi ha proposto questa isoletta come meta della nostra prima vacanza insieme con il suo bimbetto, non ho potuto che accettare entusiasta!

Ecco una piccola guida a Malta: cosa fare e cosa vedere secondo due amiche con bimbo appresso.

A proposito di Malta

Malta è un piccolo arcipelago del Mar mediterraneo, circa 80 km a Sud della Sicilia., composto da tre isole principali (Malta, Comino e Gozo) e con capitale La Valletta.

Nonostante la piccola superficie di appena 315 km2 (per intenderci un decimo della Valle d’Aosta) lo Stato è densamente abitato e vanta un’affasciante storia e una ricca cultura, derivante dalle influenze dei molti popoli che l’hanno abitata nel corso dei secoli, a causa della sua posizione strategica.

Le sponde delle isole di Malta sono spesso formate da alte scogliere, motivo per il quale gli insediamenti principali si trovano sulla costa nord-orientale dove sono presenti delle insenature più dolci. Non ci sono fiumi e laghi a Malta, l’acqua viene presa e filtrata dal mare. Il suolo roccioso viene coltivato grazie ad un sistema di terrazzamenti con muretti a secco.

Il clima  dell’arcipelago è tipicamente mediterraneo, con inverni miti ed estati calde e secche e con una temperatura media di 19°C.

Un po’ di storia maltese

I primi insediamenti giunsero dalla Sicilia verso il 5000 a.C. A loro si attribuiscono la costruzione di numerosi templi megalitici in pietra calcarea, sapientemente lavorata con tecniche molto avanzate ma rimangono molti misteri sul loro conto, come i motivi che potarono alla loro completa scomparsa.

Dall’800 a.C. i Fenici si insediarono sull’isola facendone una tappa per i loro commerci nel Mediterraneo e dei secoli successivi lo stesso fecero i Cartaginesi prima e i Romani poi. Quest’ultimi portarono con loro un periodo molto prospero e soprattutto il Cristianesimo. Con la Caduta dell’Impero Romano d’Occidente però Malta fu presto occupata dagli Arabi che convertirono gli abitanti all’Islam. È a questo periodo che risalgono i numerosi elementi di cultura araba che tutt’oggi sopravvivono.

Nel 1090 i Normanni presero l’isola agli arabi e e nel XIII secolo, sotto la Corona Aragonese Malta fu annessa alla Sicilia fino a quando, nel 1530 il territorio fu ceduto da Re Carlo V ai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni che vi rimasero per circa 250 anni costruendo bastioni e fortificazioni capaci di resistere alle truppe ottomane. Pare che la Croce a otto punte simbolo di Malta rappresenti proprio le otto nazionalità dei cavalieri.

Nel 1798 le truppe di Napoleone riuscirono ad occupare l’isola espellendo i Cavalieri. La popolazione insorse contro i francesi chiedendo aiuto alla Gran Bretagna con il solo risultato di ottenere una nuova occupazione. Malta divenne infatti una colonia britannica per 150 anni adottando molti dei loro usi, come la guida a sinistra.

Durante la Seconda Guerra Mondiale Malta fu pesantemente bombardata ma la popolazione resistette coraggiosamente, nascondendosi talvolta in gallerie sotterranee scavate nel calcare. Per premiare il coraggio dei cittadini maltesi, Re George VI onorò l’isola con la Croce di San Giorno, oggi posta sulla bandiera del paese.

Malta divenne finalmente indipendente nel 1964 ma solo nel 1979 i britannici si ritirarono definitivamente. Oggi Malta fa parte del Commonwealth e dal 2004 dell’Unione Europea.

Insomma, una storia grande per un’isoletta così piccola!

Quando visitare Malta

Malta è super gettonata in estate, le sue spiagge e il suo mare fanno gola a tutti!

Noi ci siamo state a fuori stagione, a Febbraio! Un’ottima alternativa visto il clima mite (per intenderci felpa o giacchetta) per trovare un po’ meno turisti e muoversi un po’ meglio. Se la giornata è bella e se si è un po’ coraggiosi può anche scapparci il bagno!

Unico inconveniente dell’inverno è la maggior possibilità di pioggia. Noi siamo state sorprese due volte da acquazzoni della durata di 15 minuti o poco più . Niente di grave, ma non il massimo se si è in giro.

Come arrivare e Come muoversi a Malta

Come arrivare

Si può tranquillamento arrivare a Malta in aereo dalle principali città europee. Il volo diretto da Milano dura circa due ore.

E’ possibile arrivare a Malta che in traghetto, partendo dalla Sicilia.

Muoversi sull’isola

Una volta sull’isola l’unico mezzo di trasporto pubblico è l’autobus. Numerose corse collegano le città e le principali mete turistiche dalle 5.30 del mattino alle 22.30, mentre la sera ci sono alcune corse notturne.

E’ possibile pagare la singola corsa direttamente sull’autobus oppure fare un abbonamento per turisti direttamente all’uscita dell’aeroporto. Noi abbiamo pagato un forfait di 25€ a testa per l’intera settimana.

Secondo la mia amica Cheyenne, anche i taxi sono validi. Costano meno che in Italia, soprattutto se ci si muove in gruppo e si condivide. Lei mi consigliava Bolt.

In alternativa è possibile noleggiare una macchina, purché non abbiate problemi a guidare nel traffico e soprattutto a sinistra!

Per raggiungere le isole di Gozo e Comino ci sono invece traghetti che partono dal porto di La Valletta. E’ possibile fare il biglietto online o direttamente sul posto.

Considerazioni varie:

  • Il concetto di puntualità degli autobus maltesi è piuttosto vago, alle volte passano prima, spesso sono in ritardo per cui è bene prendersi per tempo se si hanno orari da rispettare. I bus sono spesso pieni straripanti, specialmente le tratte turistiche (e siamo state fuori stagione, chissà come sarà in estate!). Come se non bastasse il traffico di Malta è qualcosa di folle! Quindi armatevi di taanta pazienza.
  • Soggiornando a Sliema praticamente abbiamo messo almeno un’ora per raggiungere ogni località che abbiamo visitato, spesso un po’ di più.
  • Nonostante tutto per noi è stata la scelta più comoda (e più green), anche se noleggiando una macchina avremmo potuto vedere più posti in una giornata.
  • BONUS POINT: sono stati tutti molto gentili e disponibili, lasciando sempre posto a sedere per Nathalie e il bimbo!

Malta: Dove dormire

La maggior parte delle strutture ricettive, sia alberghi che appartamenti si trovano nella zona attorno alla baia di Marsamxett, vicino alla Capitale. Sliema, Gzira (dove abbiamo soggiornato noi), St. Julian… sono tutte zone molto turistiche ma super comode come punto base, forse un po’ poco autentiche.

Se La Valletta mantiene un fascino storico la sponda opposta ha invece un carattere più moderno e cosmopolita fatto di grattacieli, ristoranti e locali.

Scegliendo di spostarsi in macchina si può invece valutare di alloggiare in un posto un po’ più fuorimano e più autentico e tranquillo, come Mellieħa o Rabat.

13 cose da fare a Malta

Esplorare Malta significa immergersi in un piccolo mondo fatto di mare, scogliere, palazzetti in pietra aranciata e buon cibo!

A partire dalla Capitale, La Valletta dove iniziare l’esplorazione perdendosi nelle sue stradine sgranocchiando un pastizzo per poi scendere al porto e fare un tour del Grand Harbour, per osservarla da una prospettiva diversa. Lo stesso vale per le cittadine di Mdina e Rabat e per il villaggio dei pescatori di Masrsaxlokk, dove tra i banchi del mercato si possono trovare tante squisitezze maltesi.

Malta custodisce poi una moltitudine di templi preistorici dall’importanza mondiale tra cui quelle di Ħaġar Qim e Mnajdra e tante grotte, lagune e spiagge dove respirare forte l’aria del mare come la baia di Dwerja, le scogliere di Dingli, la Blue Lagoon, il Blue Grotto…

È d’obbligo almeno una tappa sulle bellissime isole di Gozo e di Comino, prima di tornare al via vai di Sliema…

Ma andiamo per ordine…

1. Perdersi tra le vie di La Valletta

La Valletta è la più piccola capitale europea. Città fortificata al centro della baia di Marsamxett è un concentrato di storia e cultura.

Tra le vie e i palazzi realizzati in pietra maltese (calcarea) dal tipico colore aranciato spiccano i caratteristici gallarija, i balconi in legno dai colori più disparati. Di discendenza araba, pare fossero usati per osservare la vita nelle strade comodamente da casa, senza essere visti!

Da non perdere una visita al Forte di Sant’Elmo e al suo museo nazionale della Guerra, i giardini Barrakka e la Concattedrale di San Giovanni Battista (che ospita due opere di Caravaggio)!

2. Fare un giro in barca nel Grand Harbour

Un giro in barca nel grande porto di La Valletta è un modo interessante per scoprire un po’ di storia della Capitale, vedere da una diversa prospettiva la città e i suoi bastioni e scoprire la tre città di Senglea, Vittoriosa e Cospicua.

BONUS POINT: durante il giro non è raro incrociare e osservare da vicino mercantili, navi cargo e perfino navi da guerra.

3. A spasso per Mdina, la Città del Silenzio.

Mdina è un’antica città fortificata all’interno della quale sembra che il tempo sia fermo da qualche secolo… Sembra di essere in una cittadina medievale o araba, a seconda dello scorcio. Per chi conosce la saga di Games of Thrones, potrebbe quasi sembrare di passeggiare per King’s Landing: infatti alcune scene sono proprio state girate qui.

Appena fuori dalle mura di Mdina c’è la città di Rabat, che merita un giretto alla ricerca dei tradizionali laboratori di vetro soffiato.

4. I templi megalitici di Malta

I templi megalitici di Malta risalgono al periodo preistorico e sono così importanti da essere siti UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Alcuni di loro sono più antichi delle piramidi d’Egitto e dei megaliti di Stonehenge.

Tra i tanti noi abbiamo visitato quelli di Ħaġar Qim e Mnajdra, situati vicino al mare e raggiungibili percorrendo un sentiero nella calma della macchia mediterranea. Mi sono lasciata ispirare dai racconti di Nathalie (che è archeologa), tra dolmen, culto della Dea Madre e conoscenze astrologiche antiche… ma se voi non avete la fortuna di avere un’archeologa come amica nessun problema: il museo e l’audioguida vi permetteranno di immergervi in un passato lontano.

Se non avete dei bimbi piccoli con voi, dovete assolutamente visitare l’Ipogeo di ĦalSaflieni un sito sepolcrale sotterraneo scavato nella roccia su più livelli, a noi ahimè tocca aspettare la prossima volta!

5. La grotta di Għar Dalam

Forse la grotta di Għar Dalam non è il primo posto che verrebbe in mente di visitare, ma ne vale assolutamente la pena. Profonda più di 150 m è infatti il sito preistorico più antico di Malta e ha custodito per secoli i resti degli animali che abitarono Malta durante l’Era Glaciale tra cui gli elefanti nani (che si trovavano anche in Sicilia) e gli ippopotami . Wow!

Inoltre la grotta si trova in una piccola valle silenziosa e verdeggiante e percorrendo il sentiero che dal museo porta alla grotta è possibile ammirare il paesaggio, e ascoltare curiosità di alcune specie della flora maltese grazie alle audioguide del museo. Ah, e ovviamente godersi il sole!

6. Comprare il pesce al mercato di Marsaxlokk

Marsaxlokk è un villaggio di pescatori a Sud-Est dell’isola nonché uno dei primi insediamenti di Malta. Famoso per i luzzu (le tipiche barchette colorate) e per il mercato del pesce ormai è diventato un luogo turistico, anche se qua e là ci sono ancora scorci di vita vera: qualche pescatore di rientro, agricoltori con le loro verdure fresche, gatti in attesa di qualche succulente boccone.

Cheyenne ci ha consigliato di andare la domenica mattina presto, prima che si riempia di turisti per comprare del pesce fresco. Alla fine ci siamo perse tra le bancarelle e abbiamo deciso di pranzare in uno dei tanti ristorantini di fronte al molo.

7. Rilassarsi a Saint Peter’s pool

Non lontano da Marsaxlokk c’è un angoletto di paradiso. Camminando una mezz’oretta nelle campagne limitrofe al villaggio si arriva a una piscina naturale scavata nella roccia. Un angolo di mare cristallino dove dimenticarsi per un attimo del caos di Malta!

8. Un giro in barca nel Blue Grotto

Sulla costa Sud ci sono tanti scorci mozzafiato. Di sicuro quello del Blue Grotto è il più Famoso. Si tratta di un complesso di grotte il cui imponente arco modellato dalle correnti marine e il colore turchese dell’acqua fanno rimanere a bocca aperta.

Teoricamente è possibile visitare la grotta dal mare, partendo dal porticciolo del vicino villaggio di Wied iz-Zurrieq. Dico teoricamente perché il giorno in cui ci siamo state, beh i proprietari delle barchette hanno deciso che non gli andava di lavorare!

9. Passare una giornata a Gozo

Non si può partire prima di aver passato ALMENO una giornata sull’isola di Gozo! Noi ci siamo arrivate direttamente dal porto della Capitale, con un traghetto veloce di 45 minuti. E’ possibile partire anche da Ċirkewwa, all’estremità nord di Malta.

L’isola di Gozo, anche piccolina offre tante chicche da vedere e un’atmosfera molto diversa dall’isola principale, meno costruita, più rurale e semplice.

Giunti al porticciolo di Mgarr con un bus si raggiunge Victoria (Rabat) che oltre ad essere una cittadina super carina è anche il capolinea di tutte le linee da prendere per girare l’isoletta.

Tra le cose da non perdere a Gozo sono la cittadella appena fuori Rabat, i templi di Ggantija, le saline di Xwejni salt Pans a Marsalforn e poi le baie, una più bella dell’altra come Dwerja Bay, Xlendi beach e Ramla bay.

10. Perdersi a Dwerja Bay

Dwerja Bay è una grande baia sull’isola di Gozo, famosa in tutto il mondo per l’Azure Window, un imponente arco di roccia che ahimè è crollato qualche anno fa.

Nonostante ciò rimane un luogo incantevole da visitare per godersi un po’ di mare e di scogliere, soprattutto se, come noi, visitate Malta fuori stagione. Magari ci scappa anche il bagno 🙂

Arrivati al parcheggio si può scegliere di passeggiare per la baia per avvicinarsi al Fungus Rock (un grande scoglio dove si credeva crescesse un fungo dalla proprietà speciali), ammirare il Blue hole, una cavità subacquea profonda 60m, spot ideale per le immersioni o fare un giretto all’Inland sea, una laguna collegata al mare con un tunnel di 80m.

Ad essere sinceri, noi abbiamo passato maggior parte della giornata a rilassarci a bordo di qualche pozza per poi prendere un gelato ad un truck prima di di salire sul bus per il rientro.

PS… Di nouvo, per chi conosce Game of Thrones, qui è dove si sposarono Daenerys e Khal Drogo).

11. Fare un’escursione alle scogliere di Dingli

Situate a Sud-Est dell’isola, queste scogliere si stagliano 250m a picco sul mare offrendo un (altro) panorama mozzafiato e la possibilità di fare tanti bei trekking.

BONUS POINT: il tramonto!!

12. Visitare la Golden Bay e il Villaggio di Popeye

Il Villaggio di Braccio di Ferro è un set cinematografico costruito per un film ma poi mantenuto e trasformato in parco per aprirlo al pubblico. Un villaggio simpatico e scenografico caratterizzato dalle casette colorate dalla forma bizzarra. Non lontano c’è la Golden Bay, una spiaggia la cui sabbia ha il colore dell’oro.

13. Immergersi nel via vai di Sliema.

Sliema è il cuore moderno e turistico di Malta. Passeggiando sul suo lungomare si hanno da un lato palazzi, centri commerciali e locali mentre dall’altro, oltre il porto e le navi attraccate, la siluette elegante di La Valletta. La musica che esce dai bar contro il rumore delle onde.

Anche a Sliema non possono mancare le spiagge, che qui sono rocciose: quella di Balluta Bay è caratterizzata dalla scalinata che porta direttamente in acqua mentre e quella di Fond Għadir ha delle piscine naturali scavate dal mare.

BONUS POINT: il ristorante maltese Ta’ Kris dove abbiamo mangiato un ottimo polipo in umido!

PARAGRAFO SPECIALE: Party hard a Malta.

Pare che Malta sia conosciuta in tutta Europa per le sue feste… Ahimè non sono la persona migliore per approfondire la questione, a maggior ragione viaggiando con un bambino piccolo.. Fortunatamente la mia amica Cheyenne è un’animale da festa e ho potuto lasciare il lei il difficile compito di scrivere un paragrafo a riguardo!

Le zone da tenere sott’occhio sono Saint Julian’s, Paceville e Sliema.

  • Paceville è il paese dei balocchi maltese, dove bar e discoteche sono una accanto all’altra in un’atmosfera super giovanile. È qui che si trovano le discoteche più famose (The Axis, Havana).
  • Simile a Paceville, Saint Julian’s è il posto ideale per uscire a bere qualcosa o fare un giro al Casinò di Dragonara.
  • A Sliema ci sono meno discoteche, ma è il posto idela se si vuole bere/mangiare qualcosa muovendosi a piedi.
Cosa Fare e Vedere a Malta, una Piccola Guida.

Spostandoci con i mezzi pubblici abbiamo deciso di scegliere 1/2 luoghi vicini tra di loro da visitare al giorno, per non sovraccaricare il tutto e per goderci ogni posto senza fretta. Alcune idee potrebbero essere:

GIORNO 1: Il villaggio di pescatori di Marsaxlokk, la Pretty Bay e la grotta di Għar Dalam.

GIORNO 2: La Grotta Blu a Wied iz-Zurrieq e il Tempio preistorico di Ħaġar Qim.

GIORNO 3: Isola di Gozo: Victoria e baia di Dwerja.

GIORNO 4: Mdina, Rabat e scogliere di Dingli.

GIORNO 5: La Valletta, Sliema e giro in barca del Grand Harbour.

GIORNO 6: Le tre città: Senglea, Vittoriosa e Cospicua.

Manco a dirlo ci sono così tante cose da vedere che ognuno deve scegliere in base alle proprie preferenze… o rimanere per più tempo ! 😛

Cosa mangiare a Malta

La cultura culinaria di Malta è super interessante, poiché riflesso delle mille contaminazioni avute nel corso dei secoli. A sapori più mediterranei e simili a ciò che conosciamo si affiancano gusti più speziati derivanti dal mondo arabo! Slurp 😋

Da provare assolutamente:

  • Pastizzi: il perfetto streetfood da gustare ovunque. E’ una pasta sfoglia con vari ripieni tra cui ricotta, piselli, carne… Si trovano nelle Pastizzerije a ogni angolo e costano un euro o poco più!
  • Stufato di coniglio: il piatto nazionale maltese!
  • Qagħaq tal-għasel: un anello di pasta frolla ripieno di una composto di zucchero, miele, agrumi, vaniglia e spezie.
  • La Ftira: un pane tipico maltese farcito con salsa al pomodoro, tonno, insalata, olive, capperi, pomodorini secchi, formaggio di capra e acciughe…
  • Imqaret: un dolcetto fritto ripieno di datteri, anche questo si trova in ogni angolo!
  • Il maltese platter: un tagliere di aperitivo ricco di prodotti freschi come il Gbejniet un formaggino di capra o pecora al pepe, i Zalzett Tal-Malti salami all’aglio, olive, capperi, pomodori secchi, pane maltese e chi più ne ha più ne metta. Molto fresco rispetto ai taglieri di soli salumi e formaggi a cui siamo abituati noi montagnini xD Menzione d’onore alla Bigilla, una specie di hummus preparato con dei fagioli simili alle fave.
  • Pesce: tanto, ovunque, fresco. Nei ristoranti ma anche a casa, se alloggiate in un appartamento come noi.

Malta con i bimbi

Lungi dall’essere un’esperta di bambini e di loro bisogni, ecco però un paio di considerazioni in base alla nostra esperienza con un bombo di un anno e mezzo.

  • Abbiamo scelto Malta come meta apposta per la sua facilità di essere raggiunta.
  • Nathalie ha portato con sé solo il marsupio in modo da essere più sui pratiche a spasso e sui vari trasporti.
  • Alloggiando nei pressi della capitale si arriva facilmente ovunque (anche per tornare a casa per eventuali pisolini) ma c’è da mettere in conto sempre un’oretta di pullman.
  • Malta mi è sembrata super sicura e tutti sono stati davvero gentili con noi, a partire dagli autisti ai camerieri.
  • Volendo per bimbi un po’ più grandi ci sono luoghi carini da visitare come il Villaggio di Popeye, il Play Mobil fun park o l’acquario nazionale di Malta.

Leggi altri articoli su Malta! Qui trovi 20 curiosità su Malta.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *