Violetta di frèt (n.f.) erba trinità in patois di Challand Saint Anselme.

Violetta di fret (n.f.) erba trinità (Hepatica nobilis).
Ogni anno a inizio marzo mi ritrovo a pensare sempre la stessa cosa: l’Hepatica è una manna dal cielo.

Quel puntino viola tra le foglie secche del sottobosco.
Un tocco di colore a spezzare la monotonia marrone di marzo, la terra di mezzo, non più inverno ma non ancora primavera, senza neve ma senza verde.

Che poi, vi siete mai fermati a pensare a quanto sia cazzuta questa piccola pianta? All’apparenza così dolce e delicata, ma a ben guardare è la prima a fare capolino in vista della bella stagione, fregandosene altamente degli ultimi freddi. Per non non parlare del suo essere tossica, come dire bella sì, ma no rompetemi le scatole!

Che caratterino in una cosina così piccola!

Curiosità: il nome di erba Trinità pare arrivi dal Medioevo quando le sue foglie dipinte negli affreschi simboleggiavano uno dei dogmi cattolici.


Questo invece è il sito ufficiale del patois, il dialetto della Valle d’Aosta.

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